Risotto allo zafferano

Un grande classico della cucina italiana

Il risotto allo zafferano è uno dei piatti simbolo della tradizione italiana. Cremoso, profumato e dal colore dorato intenso, nasce dall’incontro tra pochi ingredienti di qualità e una tecnica precisa.

Il segreto della riuscita? Il riso Carnaroli: chicchi grandi, consistenti e ricchi di amilosio, capaci di mantenere una perfetta tenuta in cottura e di rilasciare l’amido in modo equilibrato. Il risultato è un risotto all’onda, cremoso ma con i chicchi sempre ben distinti.


 

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 16–18 minuti
Dosi: 4 persone
Difficoltà: Facile

 


 

Ingredienti

  • 320–350 g di riso Carnaroli
  • 80 g di burro (divisi in due parti)
  • 1 litro circa di brodo di carne caldo
  • 1 piccola cipolla dorata
  • 1 bustina di zafferano (oppure pistilli)
  • 80–100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Sale q.b.

 


 

Preparazione

  1. Portate a bollore il brodo e mantenetelo sempre caldo a fiamma dolce.
  2. In una casseruola ampia fate sciogliere metà del burro. Unite la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire dolcemente finché diventa trasparente.
  3. Aggiungete il riso e tostatelo per 2–3 minuti mescolando: i chicchi diventeranno leggermente traslucidi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un risotto cremoso ma con chicchi ben sgranati.
  4. Unite il brodo caldo un mestolo alla volta, aggiungendo il successivo solo quando il precedente sarà quasi assorbito. Mescolate ogni tanto per favorire il rilascio dell’amido.
  5. A metà cottura sciogliete lo zafferano in un mestolino di brodo caldo e unitelo al risotto, mescolando per distribuire uniformemente colore e profumo.
  6. Dopo circa 16–18 minuti il riso sarà al dente. Spegnete il fuoco e mantecate con il burro restante e il Parmigiano Reggiano.
  7. Mescolate energicamente fino a ottenere una consistenza morbida e avvolgente. Lasciate riposare coperto per 1–2 minuti.

Impiattate su piatti caldi e date un leggero colpetto sotto il fondo: il risotto si stenderà formando la classica “onda”.

Servite subito.

 

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